
PARIGI (Francia) 7 giugno 2009 - Roger Federer è nella leggenda. Il campione
svizzero ha vinto il suo primo Roland Garros battendo in finale Robin Soderling
in un'ora e 55 minuti per 6-1 7-6 6-4 e ha agguantato Pete Sampras a quota 14
slam.
LA PARTITA — Federer ha vinto il
sorteggio e ha scelto il campo mandando in battuta Soderling che ha perso subito
il servizio. E lo svedese si è ripetuto poco dopo cedendo nuovamente la battuta
per il 4-0 Federer. Giocando il miglior tennis delle ultime due settimane lo
svizzero è volato liscio fino al 6-1 con una percentuale di prime di tutto
rispetto (69%, un solo punto ceduto al servizio). Sul 2-1 Federer, con Soderling
alla battuta sul 15-0, un invasore è entrato in campo avvicinandosi a Federer
con tanto di divisa del Basilea, bandiera del Barcellona e cappellino della
Rivoluzione Francese. L'invasore non è un personaggio nuovo a simili imprese.
L'uomo, che si presenta come 'Jimmy Jump', vanta un curriculum molto ricco: nel
2004 ha invaso il campo durante la finale degli Europei di calcio in Portogallo
ed è entrato in pista durante il Gp di Spagna di Formula 1. Nel 2005 ha
scavalcato le recinzioni durante Real Madrid-Barcellona. Il servizio di
sicurezza ha impiegato lunghi interminabili secondi prima di placcare il pazzo
che ha deconcentrato lo svizzero.
IN SCIOLTEZZA — Nonostante il calo,
Federer ha mantenuto con disinvoltura i propri turni di battuta senza però più
impensiere Soderling che si è aggrappato con relativa facilità al tie break. Ma
nel gioco decisivo del secondo set Federer ha giocato in modo impressionate
aggredendo Soderling e mettendo a segno 4 ace in 4 mini turni di battuta per il
decisivo 7-1. Nel terzo Federer è tornato grande, ha subito strappato la battuta
a Soderling difendendo con in i denti un mini break nel quarto game e uno
difficilissimo quando è andato a servire per il match sul 5-4. Soderling ha
steccato un dritto, Federer è salito al match point e quando Soderling ha messo
in rete la risposta, Federer si è incinocchiato già con le lacrime agli occhi.
Federer è il sesto uomo della storia a vincere in carriera tutti i tornei dello
slam. Prima di lui Fred Perry, Donald Budge, Roy Emerson, Rod Laver, Andre
Agassi.
COMMOSSO — A premiare Federer è stato Andre
Agassi, vincitore di questo torneo nel 1999 e ultimo giocatore capace di
conquistare tutti i quattro titoli dello slam. "E' bello - ha detto Federer -
vincere questo torneo, per me è un momento magico. Ringrazio Soderling che è
davvero un bravo ragazzo e spero che vinca tanto. Mi fa onore avere qui al mio
fianco anche Agassi che è stato l'ultimo a centrare tutti gli slam e auguro ad
Andre e alla sua famiglia tutto il bene possibile. Sarebbe stato più difficile
per me vincere qui se Andre fosse ancora in attività. Poi un saluto affettuoso a
tutto il mio clan e alla mia amata moglie che sta aspettando un bambino. Avendo
tutta la pressione di questo mondo addosso, ma ce l'ho fatta. Siete il miglior
pubblico del mondo". Federer ha giocato un'ottima partita e forse neppure il
Soderling che aveva battuto Nadal avrebbe potuto impensierilo. Federer è il
sesto uomo della storia a vincere in carriera tutti i tornei dello slam. Prima
di lui Fred Perry, Donald Budge, Roy Emerson, Rod Laver e Andre Agassi.Durante
la premiazione lo svizzero si è lasciato andare anche a qualche lacrima: "È la
vittoria più bella di sempre. Non ho più pressione addosso, finalmente ho vinto
il Roland Garros. Non se nemmeno io se merito il calore del pubblico". Nessuna
recriminazione per lo sconfitto: "Roger mi ha dato una lezione. E' il miglior
giocatore della storia".
Lo Staff
Fonte:www.gazzetta.com