
Ieri Luciano Spalletti si è imbarcato per San Pietroburgo e un altro tassello è andato a incastrarsi nel puzzle ( internazionale) dei tecnici. Ciro Ferrara lo ha salutato così: «Sarà un’esperienza diversa, gli auguro di poter ribadire quanto di positivo ha fatto in questi anni». A ben vedere un potenziale avversario in meno (per il futuro, visto che Spalletti in Italia non poteva accasarsi fino a luglio) anche se in realtà l’allenatore juventino è padrone della propria sorte. Al momento ha incassato la fiducia della società, passo importante e in qualche modo obbligato perché non sono tre sconfitte a poter sconfessare le scelte iniziali, tantopiù se riferite a un tecnico esordiente.
Nota: Fonte:Leggo